domenica 28 ottobre 2007

Davanti al portone di un palazzo, in pieno centro storico, stasera c'era un riccio. Ed è stata la prima volta che ne ho toccato uno e non mi sono punto come pensavo sarebbe successo.
E poi mi chiedevo come fanno i treni quando c'è il cambio tra l'ora legale e quella solare? E i programmi televisivi? Ancora mi chiedo chi è che lavori a capodanno e se ci sono persone disposte a guidare un autobus durante la finale dei mondiali nella quale gioca l'Italia.

Mi chiedo anche in quale parte del mio corpo sia depositata tutta questa forza d'inerzia che fa sì che non mi scolli come tanti pezzettini di pellicola tagliati male. Penso spesso a cosa dovrei fare per evitare che in mano ti rimangano solo questi fotogrammi.

2 commenti:

  1. ...perchè in questo istante mi sento vicina a te?

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  2. ...invasione di spazio tuo, cosa che tui mi puoi imedire semplicemente tagliandomi, ovviamente, ma ora gira così:

    - riccio: come si può crescere senza mai vedere/toccare un riccio? cavaolo, come sono fortunata ad esser nata su per i monti...consiglierei a tutti di...

    - dettagli tecnici: (treni e tv & cambio ora)

    - frenesia e appuntamenti e priorità: io lavorerei a capodanno, purchè ci fosse con me qualche amico -nelle comunità o cose simili...senza alcun problema! e l'autobus durante la finale dei mondiali nella quale gioca l'Italia: datemi la patente, e non c'è problema!


    - corpo&inerzia (centripeta?): chimica, più che fisica. secondo me c'azzecca di più...io me la spiego così..

    e poi...magia? bah..robe mie..

    - evitare che in mano ti rimangano solo questi fotogrammi: quelli di pellicola o quelli dei flash-di-vita? ...io scrivo, cazzo...

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