domenica 25 novembre 2007

Ieri, mentre mi raccontavano dell'apologo buddista dell'uomo che va in montagna per guardare una partita di scacchi e sta via 20 anni senza neanche rendersene conto, io pensavo che neanche ho idea di cosa siano 20 anni che passano. Pensavo che in quella macchina, sotto la pioggia, non volevo che il tempo passasse  velocemente, che avessi il tempo di registrare discretamente il flusso continuo del tempo per averne poi un oggetto da conservare.

2 commenti:

  1. realevanescence30 novembre 2007 12:25

    oddio che tricci

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  2. La vita è troppo corta per gli scacchi...

    Polla

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