domenica 25 maggio 2008

Voler fare il montatore nella vita è una scelta radicale e non so se è quella che farò. Bisogna stare ore davanti al computer a guardare e riguardare i filmati. Dopo averli visti bisogna scegliere. E poi bisogna pensare a come strutturare il film e come tagliare ogni singolo pezzo. Senza contare il rapporto interpersonale col regista. E' un lavoro di una pazienza certosina e a furia di vedere le stesse cose, di sentire le stesse parole, queste cominciano a perdere il loro senso. Non riesci più a staccarti da quello che stai facendo e credi che la realtà sia quella sullo schermo ma non ne trovi il filo, non ne trovi il senso. Non sei abbastanza "fuori" da poterla giudicare, non vedi ciò che è buono e ciò che è cattivo. In fondo sarà per questo che è così affascinante, perchè è così vicina alla vita?
E poi permette queste lunghe pause filosofiche, sdraiati sul pavimento della editing room.

2 commenti:

  1. scusa fry, non c entra nulla cn il tuo ultimo post ma volevo chiederti s mai potrò vedere el foto che hai scattato cn me e azzu ^^.


    ps: che gnocco quell eugenio!!!

    pps: anche tu sei gnocco ^^

    pps: trovare un lavoro che sia permettamente armonioso cn il tuo mondo interiore è una grande tentazione ma credo sia un errore fatalmente distruttivo.


    un bacione !!

    RispondiElimina
  2. non so chi sei e ho trovato questo post perchè....voglio fare la montatrice nella vitaaaa ;-)

    tu pensa.

    RispondiElimina