lunedì 11 giugno 2012

"Una terrificante possibilità si presentò alla sua mente: le nostre vite non sono nostre, altri le posseggono, i nostri genitori. Le nostre vite sono definite da voglie, capricci, crudeltà di altri. La rete genetica, i legami di sangue. La più antica maledizione, più antica di Dio. Sono amato? Sono desiderato? Chi mi vorrà, se non mi vogliono i miei genitori?"

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